Libertà dopo la strage mortale del bar: scandalo che coinvolge i compagni di prigionia!
A Nippes, il pub “No Name” è stato vittima di un massacro mortale nel 2015, che avrà ripercussioni legali fino al 2025.

Libertà dopo la strage mortale del bar: scandalo che coinvolge i compagni di prigionia!
Il processo per omicidio, che ruota attorno alla sparatoria mortale nel bar “No Name” di Colonia, ha preso una svolta drammatica. Nel novembre 2015, un gruppo di raid ha preso d'assalto il ristorante e ha immediatamente aperto il fuoco in quella che è stata descritta come una “esecuzione”. Un uomo è stato ucciso, mentre altri sono sopravvissuti perché l'arma si è inceppata. Forte Gazzetta della città di Colonia Le controversie legali relative a questo atto sono lungi dall’essere finite.
Un imputato di 36 anni, condannato a dodici anni di carcere dal tribunale distrettuale di Colonia nell'ottobre 2022 per favoreggiamento in omicidio, può ora sperare in un cambiamento delle sue condizioni carcerarie. È stato rilasciato dalla custodia dopo che è stato emesso un nuovo mandato di arresto perché a rischio di fuga. Tuttavia, il tribunale regionale superiore lo ha sospeso a determinate condizioni, tanto che è stato rilasciato dietro pagamento di una cauzione di 15.000 euro. D'ora in poi l'imputato dovrà presentarsi alla stazione di polizia due volte a settimana.
I retroscena del devastante attacco
Gli eventi nella barra “No Name” sono direttamente collegati alle macchinazioni degli “Hells Angels”. Il raid è stato descritto come un "massacro" in apparente vendetta per un'irruzione in un bar con narghilè in cui sono state rubate le slot machine. Nel delitto sono stati coinvolti anche Ibrahim “Ibo” K. ed Erkan A., che già prima della sparatoria avevano minacciato di compiere “ritorsioni”. Dopo l'aggressione entrambi sono fuggiti in Turchia, mentre un altro complice, che la corte ha descritto come testimone, è stato mandato in arresto in Turchia.
Il verdetto di questa fiaba di Colonia è visto come un punto di svolta nelle controversie tra gruppi rock. Forte Esprimere L'autore principale Ibrahim K. e i suoi complici hanno ricevuto diverse condanne che vanno da dodici a 5,5 anni di carcere. Le condanne includevano omicidio, favoreggiamento dell'omicidio e aggressione che ha causato la morte.
Delitto rocker nel mirino degli investigatori
Il delitto rock, che fa da sfondo all'attentato, comprende i reati derivanti dall'appartenenza a un gruppo rock. Gruppi rock come gli “Hells Angels” sono noti per le loro rigide gerarchie e la mancanza di collaborazione con la polizia Ufficio federale della polizia criminale spiegato.
Si afferma inoltre che tali gruppi sono principalmente coinvolti in crimini violenti e difendono i propri interessi territoriali con energia criminale. Rivalità motociclistiche e vecchie inimicizie portano a un'inaspettata escalation di violenza, che spesso colpisce anche persone non coinvolte. Le indagini sui vari crimini commessi dai gruppi rock sono impegnative a causa dell'elevato numero di casi non denunciati. Il codice di condotta di questi gruppi vieta la cooperazione con le autorità e garantisce quindi un notevole grado di segretezza.
Nel frattempo, la speranza di giustizia per le vittime e le loro famiglie rimane un tema centrale mentre si trascina la vasta battaglia legale che circonda gli spaventosi eventi di Nippes.