Protesta dei cittadini al Neubrücker Ring: i piani di costruzione fanno scalpore!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

L'11 luglio 2025 nel centro scolastico di Ostheim si è svolto un evento cittadino sui progetti di costruzione sul Neubrücker Ring.

Am 11. Juli 2025 fand im Schulzentrum Ostheim eine Bürgerveranstaltung zu Bauvorhaben am Neubrücker Ring statt.
L'11 luglio 2025 nel centro scolastico di Ostheim si è svolto un evento cittadino sui progetti di costruzione sul Neubrücker Ring.

Protesta dei cittadini al Neubrücker Ring: i piani di costruzione fanno scalpore!

L'11 luglio 2025 nel centro scolastico di Ostheim si è svolto un vivace evento cittadino per la partecipazione pubblica ai controversi progetti di costruzione sul Neubrücker Ring e sul Rather See. L'alto numero di partecipanti ha fatto sì che tutte le sedie fossero occupate; Molti cittadini dovevano sedersi sui gradini, il che rifletteva l'atmosfera eccitata e caotica. Commenti indignati e risate hanno echeggiato nella sala mentre la direttrice dell'ufficio urbanistico, Eva Herr, ha tentato di aprire la riunione, ma è stata ripetutamente interrotta dai presenti.

Il progetto è quello di convertire 16,3 ettari dell'ex giardino di Madaus in un quartiere urbano in cui GAG vorrebbe costruire 850 appartamenti, due asili nido, spazi verdi pubblici e campi da gioco. Ma le critiche dei cittadini sono state forti. Molti hanno chiesto una discussione sul “se” e non solo sul “come” del progetto. I residenti sono particolarmente preoccupati per l'impermeabilizzazione degli spazi verdi, la mancanza di infrastrutture a Neubrück e l'insufficiente collegamento al traffico, soprattutto su Rösrather Straße e Neubrücker Ring, dove si teme un aumento del traffico del 20-30%. Questi sviluppi sono messi in ombra dal fatto che oltre 1,6 milioni di metri quadrati di spazi verdi nella regione sono sotto pressione da parte di investitori e aziende municipali, come critica attivamente ad esempio l’iniziativa “Colonia resta verde”. Questa ha già raccolto oltre 3.300 firme per la petizione per preservare i campi. I quartieri che hanno ancora il carattere di villaggio, come Rath-Heumar, Neubrück e Altbrück, sono particolarmente colpiti dai piani e potrebbero perdere notevolmente la qualità della vita a causa delle nuove aree di sviluppo.

Risorse naturali sotto pressione

I progetti di costruzione previsti non riguardano solo i residenti locali; potrebbero anche mettere in pericolo l'apporto di aria fresca a est di Colonia. I critici avvertono che l’area sigillata di 300.000 m² potrebbe ridurre il raffreddamento notturno fino a 2°C, con un impatto negativo sul clima locale. A ciò si accompagnano anche preoccupazioni sulla diversità biologica, poiché le aree rappresentano importanti riserve di CO₂ e rifugi per le specie in via di estinzione. I cittadini hanno sottolineato che oltre l'80% degli abitanti utilizza regolarmente i campi per il tempo libero e che le nuove costruzioni previste mettono ulteriormente in pericolo l'ultimo polmone verde della città.

In risposta alle domande e alle preoccupazioni dei cittadini, Daniel Delbrück del GAG ha sottolineato che vogliono essere aperti alle idee dei cittadini. Egli ha anche fatto riferimento ai necessari rapporti nell'ambito del processo del piano di sviluppo, che è già in pieno svolgimento. Una preoccupazione centrale del progetto pianificato è quella di creare un quartiere senza auto con parcheggi sotterranei, dove il 30% dell'area sarà sigillata e il 70% sarà disponibile per nuovi spazi verdi. Un cittadino ha commentato positivamente la progettazione di appartamenti condivisi per anziani, il che dimostra che non tutti gli abitanti vedono i progetti in modo esclusivamente negativo.

La partecipazione e la resistenza si basano sulla trasparenza

Mentre la città di Colonia sta cercando di fornire almeno il 30% di alloggi sovvenzionati a Neubrück attraverso modelli di terreni edificabili cooperativi, ci sono ancora notevoli preoccupazioni sulla trasparenza dei processi. La prima partecipazione pubblica è già iniziata, ma questa è stata criticata poiché molti residenti ritengono di non essere stati adeguatamente informati. La possibilità di commentare i progetti di costruzione scade il 23 luglio, lasciando alle persone della regione la possibilità di far sentire la propria voce.

Considerando tutti questi fattori, diventa chiaro: lo sviluppo urbano deve trovare un equilibrio tra le esigenze dei cittadini, la conservazione degli spazi verdi e la necessità di alloggi. Lo sviluppo urbano sostenibile richiede un pensiero interdisciplinare che tenga conto delle esigenze sociali, economiche ed ecologiche. Se da un lato vi è la pressione per lo sviluppo di nuove aree abitative, dall’altro il bisogno di natura e spazi ricreativi non è negoziabile. Date le sfide che sono aumentate negli ultimi anni, sarà fondamentale il modo in cui la città di Colonia risponderà alle esigenze dei suoi cittadini.