Merz: Gettare in mare le paure sociali – Un nuovo corso per la Germania!

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Friedrich Merz parla a Colonia delle riforme dello Stato sociale, mette in guardia dalle critiche interne e sottolinea gli investimenti nel futuro.

Friedrich Merz spricht in Köln über Sozialstaatsreformen, warnt vor interner Kritik und betont Investitionen in die Zukunft.
Friedrich Merz parla a Colonia delle riforme dello Stato sociale, mette in guardia dalle critiche interne e sottolinea gli investimenti nel futuro.

Merz: Gettare in mare le paure sociali – Un nuovo corso per la Germania!

In un vivace discorso alla Mittelstands-Union (MIT) di Colonia, il cancelliere e presidente della CDU Friedrich Merz ha commentato l'attuale situazione politica e le necessarie riforme nello stato sociale. Merz ha invitato i membri dell'Unione a mostrare meno “arroganza” e ha sottolineato che il bicchiere è mezzo pieno e non mezzo vuoto. Sebbene alcuni membri del partito presentino questa visione ottimistica, ci sono certamente preoccupazioni all'interno del MIT, soprattutto per quanto riguarda la lentezza dei progressi nelle riforme dello stato sociale, come quella a beneficio dei cittadini. Nonostante gli applausi per il discorso di Merz, è stato notato che alcuni membri si aspettavano più chiarezza e un'azione più rapida rispetto a Rapporto Bild.de.

Nel suo discorso Merz ha affrontato anche le sfide finanziarie dello Stato sociale. Ha spiegato che il debito di 1.000 miliardi di euro, che sarebbe stato utilizzato per la difesa e la modernizzazione delle infrastrutture, era necessario. Lui ha difeso la definizione delle priorità sottolineando la necessità di recuperare gli investimenti mancati nei prossimi 15 anni, soprattutto nel settore ferroviario. A che punto siamo realmente nel dibattito sulla sostenibilità finanziaria dello stato sociale tedesco? Quasi come se ponesse la domanda, Merz ha lanciato la sfida: “La situazione con l’AfD sarebbe migliore?” Tuttavia, questa riflessione critica non è stata l’unico argomento del suo intervento.

Necessità di riforma dei soldi dei cittadini

Crescono le critiche interne alle dichiarazioni di Merz sulla sostenibilità finanziaria dello Stato sociale. Dennis Radtke, presidente dell'Associazione cristiano-democratica dei lavoratori (CDA), ha definito "allarmismo" le parole del cancelliere. Egli ha sottolineato che la quota del prodotto interno lordo spettante allo stato sociale è rimasta stabile per decenni e ha avvertito che il timore delle riforme potrebbe dissuadere le persone dal migliorare la propria qualità di vita. Ciò riflette il momento in cui l’Unione non si preoccupa solo delle riforme, ma anche delle persone che le sostengono.”);

Nell'ambito del previsto “autunno delle riforme” verrà riformato il denaro dei cittadini con l'obiettivo di risparmiare circa cinque miliardi di euro. Il ministro della Cancelleria Thorsten Frei sottolinea che l'intenzione è quella di far lavorare più beneficiari di prestazioni sociali. I risparmi dovrebbero essere realizzati attraverso limiti di spesa e chiari incentivi alla performance. Resta la domanda su come mantenere la qualità del sostegno alle persone colpite, perché Tagesschau.de riferisce che l'anno scorso i costi di alloggio per i beneficiari delle prestazioni sociali ammontavano a oltre undici miliardi di euro.

Nel sistema sanitario tedesco sono in corso ulteriori riforme fondamentali, mentre il leader del gruppo regionale della CSU, Alexander Hoffmann, invoca maggiori ostacoli all'immigrazione nel sistema sociale. Allo stesso tempo, il ministro federale del Lavoro Bärbel Bas insiste sulla necessità di adottare misure più severe contro le frodi previdenziali tra i migranti. Queste discussioni avvengono in un momento in cui la Germania spenderà più del 31% del prodotto interno lordo in servizi sociali nel 2024, ed evidenziano la pressione ad agire, che viene prima di ogni altra cosa di fronte all’aumento della disoccupazione e all’indebolimento dell’economia, come documentato su Deutschlandfunk.de.

Critiche e sostegno

Sebbene le valutazioni ed i progetti di Merz per riformare i benefit dei cittadini abbiano incontrato reazioni contrastanti, va notato che le discussioni sulla direzione delle riforme dello stato sociale non si svolgono solo all'interno dell'Unione. La SPD sottolinea l'importanza dello Stato sociale e contraddice le richieste di tagli che sono aumentate nelle ultime settimane. L'accordo di coalizione prevede anche una riprogettazione del sistema di previdenza sociale in modo che le future riforme regolino i diritti e gli obblighi dei beneficiari in modo più chiaro, mentre i centri per l'impiego dovrebbero essere ben attrezzati per rafforzare l'inserimento lavorativo.

Nel complesso è in corso un vivace dibattito sul futuro dello Stato sociale a Colonia e oltre i confini della città. I prossimi mesi saranno cruciali per superare le sfide citate e prendere le giuste decisioni, sia per i membri dell'Unione che per i cittadini che fanno affidamento sulle prestazioni sociali. In un periodo caratterizzato dall’incertezza, la domanda rimane: dove trovare l’equilibrio tra risparmi necessari e responsabilità sociale?